sabato 12 marzo 2016

LEAL ART AID 2.0



 La collettiva LEAL ART AID 2.0, vendita benefica su ebay di opere d’arte contemporanea: pittura, scultura, fotografia, si conclude il 25 dicembre 2017. La selezione delle opere è a cura di Stefano Bianchi, critico d’arte e direttore responsabile della rivista trimestrale La Voce dei Senzavoce edita da LEAL Lega Antivivisezionista Onlus

Questa iniziativa ha dato seguito al progetto LEAL ART AID iniziato nel 2014 dall’Associazione Culturale Ponti x l’Arte per la LEAL, con lo scopo di finanziare borse di studio per la ricerca con metodi che rispettino e tutelino ogni forma di vita. Nell’Edizione 2.0, una parte dei fondi raccolti andrà a sostenere anche le emergenze dei canili e dei gattili.
Gli artisti invitati a questa operazione hanno aderito con entusiasmo, a sottolineare come l'arte tradizionalmente alla ricerca di mecenati sappia invece invertire i ruoli e trasformarsi in un vero e proprio "ponte" di generosità. 

Il presidente di LEAL Gianmarco Prampolini spiega "Leal è una associazione antivivisezionista da statuto e si prefigge di sostenere concretamente la ricerca con metodi sostitutivi fin dal 1981 e ora contiamo di incrementare le borse di studio anche grazie alla sensibilità e generosità dei tanti artisti che hanno messo a disposizione le loro bellissime opere".

La LEAL (www.leal.it) nasce a Milano nel 1978, fondata da Kim Buti. Nel giro di pochi anni acquisisce soci in ogni parte di Italia, contando anche alcune delegazioni in varie città. Totalmente apolitica, gestita esclusivamente da volontari, ha come uniche fonti di finanziamento le donazioni insieme ai contributi dei soci e dei simpatizzanti. Ha per scopo statutario l’abolizione della vivisezione e la sua sostituzione con altri mezzi più sicuri scientificamente e più accettabili moralmente. Diceva George Bernard Shaw: “Non si deve valutare se un esperimento su un animale è giustificato o meno, semplicemente dimostrando che è di una qualche utilità. La distinzione non è tra esperimenti utili e inutili, ma tra comportamenti barbari e civili. La sperimentazione su animali è un male sociale perché anche se comportasse un avanzamento del sapere umano, lo otterrebbe a spese dell’umanità delle persone”.


http://stores.ebay.it/pontixlarte-store/LEAL-ART-AID-2-0-/_i.html?_fsub=11073515012&_sid=1314188552&_trksid=p4634.c0.m322